“Il femminismo è stata la mia festa”. Riconoscimento e soggettività femminista in Carla Lonzi

Locandina “Il femminismo è stata la mia festa”. Riconoscimento e soggettività femminista in Carla Lonzi

Immagine di copertina: elaborazione grafica di Celeste Aresu

Il femminismo ha inizio quando la donna cerca la risonanza di sé nell'autenticità di un'altra donna perché capisce che il suo unico modo di trovare se stessa è nella sua specie.

La citazione è tratta da Significato dell’autocoscienza nei gruppi femministi di Rivolta Femminile, uno dei testi al centro del primo incontro del nuovo ciclo del Laboratorio.

Attraverso alcune riflessioni di Carla Lonzi in Taci, anzi parla, orientate dal numero 32 (Amicizia) della rivista «Memoria», nell’incontro di venerdì 17 novembre introdurremo il tema di quest’anno e approfondiremo la rivoluzione storica dell’autocoscienza femminista.

17 novembre, ore 16 – aula seminario (IV piano)

Autocoscienza

Modera: Rita Debora Toti

Materiali: Rivolta Femminile, Significato dell’autocoscienza nei gruppi femministi (1972), in Sputiamo su Hegel. La donna clitoridea e la donna vaginale e altri scritti, a cura di Carla Lonzi, Scritti di Rivolta Femminile, Milano 1974; Carla Lonzi, Taci, anzi parla. Diario di una femminista, Scritti di Rivolta Femminile, Milano 1978; Gabriella Paolucci, Amiche. Figure dell’amicizia femminile e femminismo, in «Memoria», n. 32 (1991)

Intervengono: Carla Subrizi, Maria Serena Sapegno, Lorenza Moretti

L’incontro è il primo del ciclo di seminari 2023-2024 dal titolo Parlarne tra amiche. Raccontarsi e ri-conoscersi nella relazione con le altre

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